Decreto correttivo: le modifiche alla disciplina del subappalto

Il 5 maggio 2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il d.lgs. 19 aprile 2017 n. 56 recante disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici (in vigore dal 20 maggio 2017).

Numerose sono le novità introdotte dal decreto correttivo. Tra queste si evidenziano, in particolare, per quanto riguarda il subappalto:

1. la specificazione che l’affidamento in subappalto è subordinato al non avere il futuro subappaltatore partecipato alla procedura per l’affidamento dell’appalto; al possesso, da parte dello stesso, delle necessarie qualificazioni nella relativa categoria; all’indicazione nell’atto dell’offerta dei lavori, dei servizi o delle forniture che si intendono subappaltare; alla dimostrazione dell’assenza in capo ai subappaltatori dei motivi di esclusione di cui all’art. 80;

2. la specificazione che l’obbligo di indicazione della terna di subappaltatori, alle condizioni previste dall’art. 105, comma 6, è in sede di offerta.

Contributo a cura dell’avv. Aldo Iannotti della Valle

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