La I Sezione del T.A.R. Campania, Salerno, con sentenza n. 1031 del 6 giugno 2017, ha ritenuto legittimo il provvedimento con il quale la P.A. aveva aggiudicato l’appalto ad una ditta che, nel presentare la domanda di partecipazione, aveva omesso di sottoscrivere la dichiarazione di manifestazione di interesse originaria e che, a seguito del soccorso istruttorio accordato dalla stazione appaltante, aveva sanato tale carenza inviando via pec la medesima dichiarazione regolarmente sottoscritta.
In tal caso, infatti, l’irregolarità non concerneva l’offerta tecnica ed economica e comunque non impediva di risalire al contenuto o alla paternità del documento: non vi era ragione, pertanto, di non consentire il soccorso istruttorio, trattandosi di mera irregolarità.
Contributo a cura dell’avv. Aldo Iannotti della Valle
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