La Commissione speciale del Consiglio di Stato, con parere n. 1940 del 5 settembre 2017, ha reso il parere facoltativo richiesto dall’ANAC sulle linee guida (non vincolanti) “per l’iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house, previsto dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016”. Tali linee guida erano già state oggetto del precedente parere del 1 febbraio 2017 n. 282 in cui erano stati formulati alcuni rilievi, che appaiono oggi integralmente recepiti dall’ANAC. In particolare, è stato espunto, tra i possibili indici della presenza del controllo analogo, il riferimento agli «strumenti di diritto pubblico» e al «contratto di servizio», trattandosi di deroghe al diritto societario non previste dall’ordinamento. È stato chiarito, inoltre, che i parametri indicati per il riscontro del «controllo analogo» sono meramente esemplificativi e non fissano una griglia esaustiva, mentre le «modalità temporali» del controllo analogo sono cumulative.
È stata anche prevista espressamente la possibilità che i provvedimenti di rigetto dell’iscrizione e di cancellazione dall’elenco siano impugnabili «innanzi ai competenti organi della giustizia amministrativa». Alla luce di queste ed altre modifiche alle linee guida il parere espresso dalla Commissione speciale è favorevole.
Contributo a cura dell’avv. Aldo Iannotti della Valle
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