Obbligo di motivazione per l’in house e tutela della concorrenza: osservazioni dell’AGCM sulla bozza di linee guida ANAC

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con parere del 15 marzo 2021, pubblicato nel bollettino n. 17 del 27 aprile 2021, ha reso osservazioni all’Autorità Nazionale Anticorruzione in merito allo schema di linee guida recanti “Indicazioni in materia di affidamenti in house di contratti aventi ad oggetto servizi disponibili sul mercato in regime di…

Alla CGUE una nuova questione pregiudiziale in materia di in house

La IV Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 7161 del 18 novembre 2020, ha disposto un rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione europea di una questione interpretativa concernente la legittimità di un affidamento diretto di un servizio pubblico, effettuato in assenza del requisito del controllo analogo, qualora l’operatore economico affidatario sia stato…

Rimesso alla Corte costituzionale l’onere motivazionale previsto per l’in house

La II Sezione del T.A.R. Liguria, con ordinanza n. 886 del 15 novembre 2018, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 192, comma 2, d.lgs. n. 50/2016, nella parte in cui prevede l’obbligo di dare conto «delle ragioni del mancato ricorso al mercato» in caso di affidamento in house. Più in particolare, il T.A.R. Liguria ha ritenuto che tale…

Affidamenti a società in house con elevata partecipazione di capitali privati: il Consiglio di Stato fissa le condizioni

La I Sezione del Consiglio di Stato, con parere n. 2583 dell’8 novembre 2018, reso alla Regione Piemonte, ha avuto occasione di intervenire in materia di in house providing, chiarendo se ed entro che limiti possa essere consentito l’ingresso di capitali privati in una società in house e in che misura tale partecipazione possa eventualmente ostacolare l’affidamento diretto di un servizio da parte…

In house: reclutamento del personale, giurisdizione ordinaria

La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 5074 del 2 novembre 2017, ha affermato la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative alle procedure seguite dalle società cosiddette in house providing per l’assunzione di personale dipendente. Come ricordato dalla V Sezione, tale principio trova espressa conferma all’art. 19 del d.lgs. n. 175/2016, che ribadisce i principi della normativa del 2008…

ANAC: aggiornamento delle linee guida n. 7 in materia di affidamento in house

L’ANAC, con delibera n. 951 del 20 settembre 2017, ha aggiornato le linee guida n. 7, «per l’iscrizione nell’Elenco delle  amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante  affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto  dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016», al fine di tener conto delle modifiche normative apportate dal d.lgs. n. 56/2017, nonché di modifiche procedurali necessarie…

ANAC: nuovo parere del Consiglio di Stato sulle linee guida in materia di affidamento in house

La Commissione speciale del Consiglio di Stato, con parere n. 1940 del 5 settembre 2017, ha reso il parere facoltativo richiesto dall’ANAC sulle linee guida (non vincolanti) “per l’iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house, previsto dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016”. Tali linee guida erano già state oggetto…

In house: requisito dell’attività prevalente, illegittimità dell’affidamento diretto

La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 4030 del 18 agosto 2017, ha ritenuto illegittimi gli atti con i quali un Comune aveva affidato direttamente un servizio pubblico ad una società a partecipazione integralmente pubblica, mancando il requisito dell’attività prevalente in capo alla società affidataria del servizio suddetto: a tal fine, infatti, non è computabile l’attività svolta dalla società “in…

In house: sindacato di legittimità del G.A., presupposti, controllo analogo, criterio sintetico, clausola sociale

La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3554 del 18 luglio 2017, ha affermato che l’affidamento di servizi pubblici ad una società in house ha ormai natura ordinaria e non eccezionale, ricorrendone i presupposti, e che, pertanto, la relativa decisione dell’Amministrazione, ove motivata, sfugge al sindacato di legittimità del giudice amministrativo, salva l’ipotesi di macroscopico travisamento dei fatti o di…