Interdittiva antimafia: presupposti per l’emissione, subappalto ad impresa collegata alla malavita

La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1345 del 13 marzo 2015, ha affermato che, in sede di emissione di informative antimafia da parte delle Prefetture, non si può ritenere, in mancanza di altri elementi, che una grande impresa sia condizionata dalla criminalità organizzata soltanto per aver affidato in subappalto una porzione non consistente di lavori ad un’impresa che risulti collegata alla malavita organizzata.

Contributo a cura del Dipartimento di Diritto amministrativo

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