La Sezione giurisdizionale del Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana, con sentenza n. 323 del 16 aprile 2021, è intervenuta in materia di presupposti per l’emissione delle informative interdittive antimafia, ribadendo la necessità di fatti e condotte specificamente individuati e provati. L’interdittiva antimafia costituisce istituto tra i più discussi di questi anni, che…
Categoria: Informativa interdittiva antimafia
Interdittiva antimafia: rimessione alla CGUE, emissione dell’informativa, mancanza di contraddittorio
La III Sezione del T.A.R. Puglia, Bari, con ordinanza n. 28 del 13 gennaio 2020, ha richiesto alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea di chiarire pregiudizialmente se gli artt. 91, 92 e 93 del d.lgs. n. 159/2011, nella parte in cui non prevedono il contraddittorio endoprocedimentale in favore del soggetto nei cui riguardi l’Amministrazione si propone di rilasciare un’informativa interdittiva antimafia,…
Interdittiva antimafia: rimessione all’Adunanza Plenaria, limite quantitativo delle utilità conseguite
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza non definitiva n. 8672 del 23 dicembre 2019, ha rimesso all’Adunanza Plenaria il quesito diretto ad accertare se il limite delle “utilità conseguite” per il rimborso delle spese sostenute per l’esecuzione del rimanente, previsto dagli artt. 92, comma 3, e 94, comma 2, d.lgs. n. 159/2011, per il caso di revoca delle…
Interdittiva antimafia: revoca dei contributi pubblici
La Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, con sentenza n. 3 del 4 gennaio 2019, ha ritenuto illegittima la revoca totale di un contributo pubblico conseguente ad informativa antimafia sopravvenuta, dovendo essere fatto salvo, al momento della revoca, il pagamento del valore delle opere già eseguite, costituito dagli importi già da tempo erogati e spesi…
Interdittiva antimafia: diniego dell’iscrizione all’Albo gestori ambientali
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 7151 del 19 dicembre 2018, ha ritenuto legittimo il diniego di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali dell’impresa destinataria di interdittiva antimafia, e ciò in quanto tali informative interdittive sono applicabili anche ai provvedimenti di tipo abilitativo-autorizzativo, nei quali rientra l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali; tale iscrizione abilita, infatti, l’operatore economico…
Interdittiva antimafia: presupposti, rilevanza anche di fatti risalenti nel tempo
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 5784 del 9 ottobre 2018, ha chiarito che l’interdittiva antimafia può legittimamente fondarsi anche su fatti risalenti nel tempo, purché dall’analisi del complesso delle vicende esaminate emerga, comunque, un quadro indiziario idoneo a giustificare il necessario giudizio di attualità e di concretezza del pericolo di infiltrazione mafiosa nella gestione dell’attività di…
Interdittiva antimafia: ai fini dell’emissione basta la presenza di un singolo dipendente “infiltrato” in posizione non apicale
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 5410 del 14 settembre 2018, si è espressa sui presupposti necessari ai fini dell’emissione dell’interdittiva antimafia, da valutarsi secondo il criterio del “più probabile che non”, che interpreta in modo particolarmente estensivo. La III Sezione, infatti, ha ritenuto sufficiente, per l’emissione di un’informativa interdittiva antimafia, la presenza anche di un singolo…
Interdittiva antimafia: autonoma lesività, presupposti per l’emissione
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 4938 del 13 agosto 2018, è intervenuta in materia di informativa interdittiva antimafia. La III Sezione, innanzitutto, ha ribadito che l’informativa antimafia costituisce un provvedimento autonomamente lesivo, in quanto incidente sulla capacità contrattuale e sulla produttività dell’impresa destinataria, la quale è quindi interessata alla relativa impugnazione anche indipendentemente dall’esito della gara….
Interdittiva antimafia: limite temporale, elementi indicativi del pericolo di infiltrazione mafiosa
La Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, con sentenza n. 372 del 29 giugno 2018, ha precisato che la limitazione temporale di efficacia dell’informativa antimafia prevista all’art. 86, comma 2, del d.lgs. n. 159/2011 (pari a dodici mesi) deve intendersi riferita ai casi in cui sia attestata l’assenza del pericolo di infiltrazione mafiosa, e non già…
L’Adunanza Plenaria sull’interdittiva antimafia e i profili risarcitori connessi
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3 del 6 aprile 2018, si è pronunciata in materia di informativa interdittiva antimafia, con particolare riguardo ai profili risarcitori connessi, rispondendo così alla questione ad essa rimessa dalla V Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 4078 del 28 agosto 2017. Nello specifico, l’Adunanza Plenaria ha negato che chi…
Interdittiva antimafia: rimessione all’Adunanza Plenaria sui profili risarcitori
La V Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 4078 del 28 agosto 2017, ha rimesso all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato la questione se l’art. 67, comma 1, lett. g), d.lgs. n. 159/2011, osti a che possano essere erogate dalla P.A. somme di danaro a titolo di risarcimento del danno, in esecuzione di una pronuncia definitiva di…
Interdittiva antimafia: presupposti per l’emissione
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 982 del 2 marzo 2017, ha affermato che il Prefetto, ai fini dell’emissione di un’informativa interdittiva antimafia, deve necessariamente tenere in conto il sopravvenire di un provvedimento giurisdizionale, sintomatico dell’infiltrazione mafiosa, ma deve nel contempo effettuare un autonomo apprezzamento, nel suo contenuto intrinseco, delle risultanze penali, senza istituire un automatismo tra…
