Subappalto

Dichiarazione di subappalto c.d. necessario: il T.A.R. Lombardia sottolinea l’importanza della garanzia del possesso dei requisiti di ammissione richiesti dal bando

La sez. I del T.A.R. Lombardia, Milano, con sentenza n. 1965 del 3 settembre 2021, si è pronunciata relativamente al tema della dichiarazione di subappalto c.d. necessario, ossia in ordine all’ipotesi in cui una delle imprese partecipanti alla gara d’appalto sia priva di un requisito di qualificazione necessario ai fini dell’aggiudicazione dell’appalto medesimo e dichiari,…

Alta velocità Napoli – Bari: lo Studio Legale Ferola vince in Consiglio di Stato

Lo Studio Legale Ferola e lo Studio Caporale Carbone Giuffrè e associati hanno vinto in Consiglio di Stato un giudizio riguardante la procedura di gara indetta da Rete Ferroviaria Italiana s.p.a., per l’affidamento della “progettazione esecutiva ed esecuzione in appalto dei lavori di realizzazione della linea ferroviaria Napoli – Bari, tratta Telese – San Lorenzo – Vitulano”, per un valore…

Decreto “semplificazioni” pubblicato in Gazzetta Ufficiale: la nuova disciplina del subappalto e le altre novità

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 129/2021, il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77 (c.d. decreto-legge “semplificazioni”). Il decreto contiene una serie di rilevanti modifiche al Codice dei contratti pubblici di cui al d.lgs. n. 50/2016, con particolare riguardo all’istituto del subappalto. Il decreto dovrà poi essere convertito in legge entro 60…

Il CdM approva la bozza del d.l. “semplificazioni”: le modifiche alla disciplina del subappalto e le altre novità

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la bozza del c.d. decreto-legge “semplificazioni”, che contiene una serie di rilevanti modifiche al Codice dei contratti pubblici di cui al d.lgs. n. 50/2016, con particolare riguardo all’istituto del subappalto. Il decreto non è ancora in vigore, essendo necessaria l’emanazione da parte del Presidente della Repubblica e la pubblicazione…

Avvalimento senza espressa indicazione di un corrispettivo: legittimo se l’interesse economico dell’ausiliaria è dimostrato aliunde

La II Sezione del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 4289 del 13 aprile 2021, ha ritenuto valido un contratto di avvalimento, pur non prevedendo espressamente un corrispettivo per il prestito di competenze tecniche e risorse, dal momento che risultava dimostrata aliunde la sussistenza di un interesse economico-patrimoniale in capo all’impresa ausiliaria (nel caso di…

I limiti del subappalto a seguito della sentenza della CGUE

La I Sezione del T.A.R. Puglia, Lecce, con sentenza n. 1938 del 5 dicembre 2019, si è occupata dei limiti quantitativi del subappalto, a seguito dell’importante sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea dello scorso 26 settembre 2019, resa nella causa C-63/18, che aveva di fatto considerato tali limitazioni incompatibili con il diritto dell’Unione, se poste in maniera generale e astratta.…

Decreto “sblocca cantieri”: la nuova disciplina delle cause di esclusione interseca quella sul subappalto

Il decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” (cd. “Decreto sblocca cantieri”), recentemente convertito, con modificazioni, in legge 14 giugno 2019, n. 55 (in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17…

Decreto “sblocca cantieri”: le modifiche alla disciplina del subappalto

Il decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” (cd. “Decreto sblocca cantieri”), recentemente convertito, con modificazioni, in legge 14 giugno 2019, n. 55 (in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17 giugno…

Differenze tra avvalimento e subappalto

La I Sezione del T.A.R. Piemonte, con sentenza n. 291 del 18 marzo 2019, ha affermato che, negli appalti pubblici, non è possibile estendere in via analogica all’avvalimento (ancorché operativo) il limite del 30% di attività delegabili, dettato espressamente per il subappalto dall’art. 105, d.lgs. n. 50/2016. Ha chiarito il T.A.R., infatti, che la disciplina del subappalto differisce significativamente da quella…

Subappalto: dichiarazione in fase di gara, vizi, superamento del limite del 30%

La I Sezione del T.A.R. Emilia-Romagna, Bologna, con sentenza n. 746 dell’8 ottobre 2018, è intervenuta in materia di subappalto, occupandosi di diversi profili del controverso istituto. Innanzitutto, il T.A.R. ha ribadito che, in fase di gara, la dichiarazione di subappalto può essere limitata alla mera indicazione della volontà di avvalersene nelle ipotesi in cui il concorrente sia a propria…

Alla CGUE la vecchia disciplina del subappalto

La VI Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 3553 dell’11 giugno 2018, ha rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea una questione riguardante i limiti previsti per il ricorso al subappalto nella normativa contenuta all’art. 118, commi 2 e 4, dell’ormai previgente d.lgs. n. 163/2006. In particolare, la Corte di Giustizia dovrà vagliare la compatibilità del limite del…

Terna di subappaltatori: sufficiente che almeno uno abbia i requisiti

La I Sezione del T.A.R. Sicilia, Palermo, con sentenza n. 1096 del 17 maggio 2018, ha chiarito che, una volta fornita la terna di possibili subappaltatori, è sufficiente a evitare l’esclusione che almeno uno dei tre soggetti indicati risulti qualificato e abbia i requisiti per eseguire i lavori subappaltati, ovvero che il concorrente dichiari di rinunciare al subappalto, avendo i requisiti…

I limiti del subappalto alla CGUE

La I Sezione del T.A.R. Lombardia, Milano, con ordinanza n. 148 del 19 gennaio (anticipata dalla sentenza non definitiva n. 28 del 5 gennaio sospensiva del relativo procedimento), ha rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea la seguente questione pregiudiziale relativa ai limiti per il subappalto di lavori previsti all’art. 105, comma 2, d.lgs. n. 50/2016: «Se i principi di libertà di…

Decreto correttivo: le modifiche alla disciplina del subappalto

Il 5 maggio 2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il d.lgs. 19 aprile 2017 n. 56 recante disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici (in vigore dal 20 maggio 2017). Numerose sono le novità introdotte dal decreto correttivo. Tra queste si evidenziano, in particolare, per quanto riguarda il subappalto: 1. la specificazione che l’affidamento in subappalto è subordinato al non avere il…

Subappalto: obbligo di indicazione della terna al momento dell’offerta, cause di esclusione, collegamento tra le offerte

La II Sezione del T.A.R. Piemonte, con sentenza n. 328 dell’8 marzo 2017, è intervenuta in merito alla disciplina del subappalto nel nuovo Codice dei contratti pubblici, affermando, da un lato, che l’indicazione della terna in sede di offerta obbliga la stazione appaltante a verificare immediatamente la sussistenza requisiti generali di partecipazione alle gare pubbliche e, dall’altro, che tale verifica…

Subappalto “necessario” sotto la vigenza del d.lgs. n. 163/2006

La I Sezione del T.A.R. Campania, Napoli, con sentenza n. 1023 del 20 febbraio 2017, ha confermato l’interpretazione secondo cui, nella vigenza del d.lgs. n. 163/2006, l’indicazione del nome del subappaltatore non è obbligatoria all’atto dell’offerta neanche nei casi di cd. subappalto “necessario” in cui, ai fini dell’esecuzione delle lavorazioni relative a categorie scorporabili a qualificazione necessaria, risulta indispensabile il loro subappalto…

Il subappalto nel nuovo Codice degli appalti

Il nuovo Codice degli Appalti, entrato in vigore il 20 aprile 2016, reca, all’art. 105, una disciplina specifica per il subappalto, con la previsione dell’obbligo per il concorrente di indicare in sede di offerta sia le parti dei contratti di lavori che intenda subappaltare, sia una terna di nominativi di subappaltatori per ogni tipologia di lavorazioni prevista in progetto…

Subappalto “necessario” secondo l’Adunanza Plenaria: indicazione del nominativo del subappaltatore, soccorso istruttorio, oneri di sicurezza

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con le sentenze n. 9 del 2 novembre e n. 11 del 1 dicembre 2015, interpretando letteralmente l’art. 118, d.lgs. n. 163/2006 e superando il precedente e consolidato orientamento giurisprudenziale, ha ritenuto non necessaria l’indicazione già in sede di offerta del nominativo del subappaltatore neanche in caso di subappalto “necessario”, ossia quando il concorrente non sia già autonomamente…

Subappalto “necessario”: applicabilità del soccorso istruttorio

La III Sezione del T.A.R. Sicilia, Palermo, con sentenza n. 2476 del 7 ottobre 2015, ha ritenuto che, per le gare ricadenti nell’ambito di applicazione temporale del d.l. 24 giugno 2014 n. 90, deve ritenersi possibile applicare l’istituto del soccorso istruttorio anche qualora, nel caso di subappalto cd. “necessario” (a causa del mancato autonomo possesso dei requisiti di qualificazione da parte…

Subappalto “necessario”: indicazione del nominativo del subappaltatore in sede di offerta

La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3615 del 21 luglio 2015, ha ritenuto necessario indicare il nominativo del subappaltatore già in sede di offerta nelle sole ipotesi in cui il ricorso al subappalto rappresenti la via necessitata per partecipare alla gara (cd. subappalto necessario), non possedendo in proprio i requisiti. Negli altri casi è sufficiente la mera…

Subappalto “necessario”: indicazione del nominativo del subappaltatore in sede di offerta, differenza con l’avvalimento

La sentenza n. 645 del 5 marzo 2015 del T.A.R. Lombardia, Milano, intervenendo in materia di subappalto, ha ritenuto non sussistente l’obbligo per il partecipante ad una gara, che abbia dichiarato di volersi avvalere del subappalto, di indicare già in sede di offerta il nominativo del subappaltatore. Ha, inoltre, nettamente distinto le figure dell’avvalimento e del cd. subappalto…