Affidamento in house di servizi di pulizia di A.S.L.

La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 2291 del 7 maggio 2015, richiamando l’art. 4, comma 7, d.l. 95/2012, ha affermato che le procedure concorrenziali costituiscono la modalità necessaria di acquisizione di beni e servizi strumentali mentre l’affidamento diretto ha carattere spiccatamente derogatorio. Ha, quindi, ritenuto illegittima la delibera con cui una A.S.L. aveva disposto l’affidamento in house per sei anni del servizio di pulizia e sanificazione.

Contributo a cura del Dipartimento di Diritto amministrativo

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