Il Consiglio di Stato sull’avvalimento di attestazioni SOA

Intervenendo in materia di avvalimento, la sentenza n. 2063 del 27 aprile 2015 della V Sezione del Consiglio di Stato ha sostenuto che l’obbligo di specificità non debba spingersi sino all’identificazione dei mezzi d’opera, all’indicazione delle qualifiche professionali ed al numero del personale, quando sia comunque soddisfatto il fine che costituisce la ratio della normativa in materia, che è quello di rendere coercibile l’impegno formalmente assunto dall’ausiliaria. Nel caso di specie tale fine era raggiunto poiché le risorse e mezzi devono ritenersi integrati dalle qualificazioni SOA delle imprese ausiliarie.

Contributo a cura del Dipartimento di Diritto amministrativo

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