SOA: per l’Adunanza Plenaria la cessione del ramo d’azienda non comporta automaticamente la perdita della qualificazione

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3 del 3 luglio 2017, ha affermato che l’art. 76, comma 11, d.P.R. n. 207/2010, deve essere interpretato nel senso che la cessione del ramo d’azienda non comporta automaticamente la perdita della qualificazione SOA in capo alla cedente, occorrendo procedere a una valutazione in concreto dell’atto di cessione, da condursi sulla…

Avvalimento di attestazioni SOA

La I Sezione del T.A.R. Campania, Napoli, con sentenza n. 1023 del 20 febbraio 2017, è intervenuta in merito ai confini di operatività del contratto di avvalimento nella vigenza del d.lgs. n. 163/2006, a seguito dell’abrogazione dell’art. 49, comma 7, ad opera del d.lgs. n. 152/2008, per contrasto con la normativa comunitaria di cui alla direttiva 2004/18/CE. In forza di tale…

Interdittiva antimafia e verifica triennale dell’attestazione SOA

La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 410 del 3 febbraio 2016, ha giudicato illegittimo il provvedimento di revoca dell’aggiudicazione di una gara qualora il provvedimento interdittivo che aveva colpito l’impresa risultata aggiudicataria fosse stato sostituito da un’attestazione positiva, a nulla rilevando che tale società non risultasse “coperta” dalle certificazioni antimafia per tutto il periodo del procedimento e…

L’Adunanza Plenaria sull’avvalimento di attestazioni SOA

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 8 del 20 luglio 2015, è intervenuta in materia di SOA, ponendo dei “paletti” alla possibilità di avvalimento delle attestazioni SOA, pur confermandola. Innanzitutto, è necessario indicare l’impresa ausiliaria dei cui requisiti si avvalga, dimostrando il possesso, da parte di quest’ultima, di tali requisiti e dunque di una attestazione valida ed…

Il Consiglio di Stato sull’avvalimento di attestazioni SOA

Intervenendo in materia di avvalimento, la sentenza n. 2063 del 27 aprile 2015 della V Sezione del Consiglio di Stato ha sostenuto che l’obbligo di specificità non debba spingersi sino all’identificazione dei mezzi d’opera, all’indicazione delle qualifiche professionali ed al numero del personale, quando sia comunque soddisfatto il fine che costituisce la ratio della normativa in materia, che è quello di rendere coercibile…