La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 410 del 3 febbraio 2016, ha giudicato illegittimo il provvedimento di revoca dell’aggiudicazione di una gara qualora il provvedimento interdittivo che aveva colpito l’impresa risultata aggiudicataria fosse stato sostituito da un’attestazione positiva, a nulla rilevando che tale società non risultasse “coperta” dalle certificazioni antimafia per tutto il periodo del procedimento e che non avesse chiesto la verifica triennale dell’attestazione SOA (non avendola potuta richiedere proprio a causa dell’interdittiva).
Contributo a cura del Dipartimento di Diritto amministrativo
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