La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 639 del 17 febbraio 2016, ha ritenuto sufficientemente specifico un contratto di avvalimento nel quale si faccia riferimento alla messa a disposizione delle risorse necessarie di cui la concorrente era carente oltre che all’organizzazione dell’impresa e alle conoscenze tecniche, con riferimento all’oggetto di gara (nel caso di specie non concernente l’esecuzione di operazioni particolarmente complesse). Di conseguenza, pur se l’oggetto del contratto di avvalimento risulti in assoluto poco concreto, il grado di specificità necessario va valutato in considerazione dello spessore organizzativo necessario in relazione all’oggetto della gara.
Contributo a cura del Dipartimento di Diritto amministrativo
Categorie


