Interdittiva antimafia sopravvenuta in corso di esecuzione: sussiste la giurisdizione del g.a.

La IV Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3247 del 20 luglio 2016, ha ritenuto che, nel caso in cui l’informativa interdittiva antimafia sopravvenga in corso di esecuzione del contratto, oggetto del giudizio è l’accertamento dell’incapacità originaria del privato ad essere parte contrattuale della pubblica amministrazione. Sussiste, pertanto, la giurisdizione del giudice amministrativo con applicazione del rito speciale in materia di appalti (trattandosi di presupposti necessari per l’affidamento dell’appalto).

Contributo a cura del Dipartimento di Diritto amministrativo

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