Avvalimento: la CGUE sulla sostituzione dell’ausiliaria che ha perso i requisiti di qualificazione

La I Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione Europa, con sentenza C-223/16 del 14 settembre 2017, ha ritenuto che il diritto dell’Unione Europea (e, in particolare, l’art. 47, par. 2, e l’art. 48, par. 3, direttiva 2004/18/CE) sia compatibile con la disciplina nazionale che esclude la possibilità per una società partecipante a una gara d’appalto di sostituire un’impresa ausiliaria che abbia perso le qualificazioni richieste successivamente al deposito della sua offerta, determinando così l’esclusione automatica del suddetto operatore.

Contributo a cura del Dipartimento di Diritto amministrativo

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