Interdittiva antimafia in capo alla mandante: illegittima la revoca in autotutela dell’aggiudicazione

Il T.A.R. Campania, Napoli, con sentenza n. 94 del 9 gennaio 2015, ha giudicato illegittimo il provvedimento con cui il Comune aveva revocato in autotutela l’aggiudicazione di un appalto di servizi con la motivazione che la mandante era stata raggiunta da informativa interdittiva antimafia, avendo la mandataria della medesima ATI tempestivamente comunicato alla stazione appaltante di volersi avvalere della facoltà, riconosciutale dalla legge, di eseguire i lavori facenti capo alla mandante estromessa indicando un’altra impresa (nel caso di specie la mandante superstite) e costituendo così una nuova ATI.

Contributo a cura del Dipartimento di Diritto amministrativo

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