Alta velocità Napoli – Bari: lo Studio Legale Ferola vince in Consiglio di Stato

Lo Studio Legale Ferola e lo Studio Caporale Carbone Giuffrè e associati hanno vinto in Consiglio di Stato un giudizio riguardante la procedura di gara indetta da Rete Ferroviaria Italiana s.p.a., per l’affidamento della “progettazione esecutiva ed esecuzione in appalto dei lavori di realizzazione della linea ferroviaria Napoli – Bari, tratta Telese – San Lorenzo – Vitulano”, per un valore…

Concordato in bianco e appalti pubblici: per l’Adunanza Plenaria non sussiste una causa di esclusione automatica ma è necessaria l’autorizzazione del Tribunale

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 9 del 27 maggio 2021, ha enunciato principi di diritto relativi al rapporto tra concordato preventivo e contratti pubblici, chiarendo che: la presentazione di una domanda di concordato in bianco o con riserva non integra una causa di esclusione automatica dalla gara; l’eventuale partecipazione alle gare…

Giudizio di anomalia – Obbligo di corrispondenza quote di partecipazione, qualificazione ed esecuzione

La I Sezione del T.A.R. Piemonte, con sentenza n. 178 del 22 febbraio 2021, ha operato una puntuale ricostruzione dei principi che regolano il giudizio di anomalia dell’offerta e dei conseguenti limiti al sindacato del giudice amministrativo rispetto alle valutazioni espresse dalla stazione appaltante. Nella medesima sentenza, il T.A.R. si è, inoltre, pronunciato in merito…

R.T.I.: all’Adunanza Plenaria la questione della sostituibilità dell’impresa mandataria fallita

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sezione giurisdizionale, con sentenza non definitiva n. 37 del 13 gennaio 2021, è intervenuto in materia di raggruppamenti temporanei d’imprese (R.T.I.), rimettendo all’Adunanza Plenaria questioni relative alla possibilità, in caso di sopravvenuto fallimento dell’impresa mandataria, di una sua sostituzione o quantomeno di una mera estromissione della…

R.T.I.: per l’Adunanza Plenaria resta necessaria la corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 6 del 27 marzo 2019, ha ribadito la perdurante necessità della corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione negli appalti di lavori. Ha chiarito, infatti, l’Adunanza Plenaria che, ai sensi dell’art. 92, comma 2, d.P.R. n. 207/2010, la mancanza del requisito di qualificazione in misura corrispondente alla quota dei…

R.T.I.: per il Consiglio di Stato insussistente l’obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione

La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1327 del 26 febbraio 2019, ribadendo il proprio orientamento di cui alle sentenze nn. 487–488–489–490–491 del 21.1.2018, espressamente richiamate, ha ritenuto insussistente un obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione nelle A.t.i., nel silenzio del nuovo Codice dei contratti pubblici sul punto. Pertanto, in mancanza di una previsione specifica…

DURC: difetto del requisito, esclusione dalla gara, diversa composizione dell’A.T.I.

La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1116 del 18 febbraio 2019, in una controversia per cui ratione temporis era applicabile il d.lgs. n. 163/2006, ha ribadito che il requisito della regolarità contributiva deve sussistere al momento di presentazione dell’offerta e deve permanere per tutta la durata della procedura di aggiudicazione, non essendo consentite regolarizzazioni postume.  La sentenza ha…

R.T.I.: insussistenza dell’obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione

La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenze nn. 487 –488 –489 –490 –491 del 21 gennaio 2019, ha affermato che, nel silenzio del Codice, che nulla prevede in proposito né all’art. 48 né in altra disposizione, non possa essere ritenuto sussistente un obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione nelle a.t.i. Pertanto, in mancanza di una previsione specifica nella lex specialis,…

Divieto di avvalimento “a cascata”

La Sezione I-quater del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 10345 del 13 ottobre 2017, ha ritenuto legittimo il provvedimento di esclusione da una gara di appalto di un R.T.I., avendo la mandante prestato il requisito proprio fatturato all’altra mandante, avvalendosi a tale scopo dei requisiti di un soggetto terzo e contravvenendo in questo modo al divieto di avvalimento “a cascata”…

Interdittiva antimafia: sostituzione della mandataria interdetta, applicabilità in caso di società consortile

La Sezione I-ter del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 3487 del 22 marzo 2016, ha ritenuto legittimo il provvedimento di esclusione dalla gara di un R.T.I. la cui mandataria sia stata colpita da informativa interdittiva antimafia in corso di gara, essendo le disposizioni di cui all’art. 37, comma 18, d.lgs. n. 163/2006, sulla sostituzione dell’impresa mandataria di un R.T.I. divenuta…

Interdittiva antimafia: condizioni per la sostituzione della mandataria interdetta

La Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana, con sentenza n. 34 dell’8 febbraio 2016, ha affermato che le disposizioni di cui all’art. 37, comma 18, d.lgs. n. 163/2006, sulla sostituzione dell’impresa mandataria di un R.T.I. divenuta incapace si applicano anche nei casi in cui l’incapacità consegue all’adozione di un’interdittiva antimafia da parte della Prefettura. Il…

Interdittiva antimafia: il caso della mandataria interdetta

Analogamente a quanto avviene nel caso in cui ad essere interdetta sia la mandante, il T.A.R. Sicilia, Catania (sentenza n. 1798 del 15 aprile 2015), ha ritenuto possibile che la stazione appaltante prosegua il rapporto di appalto con la mandante, previa sostituzione della mandataria colpita da informativa interdittiva antimafia. Contributo a cura del Dipartimento di Diritto amministrativo Categorie