Avvalimento: inammissibilità di una condizione sospensiva

La Sezione III-bis del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 14558 del 24 dicembre 2015, ha considerato illegittimo il ricorso all’avvalimento, nel caso in cui il contratto di avvalimento sia subordinato alla condizione secondo cui il rappresentante leale dell’impresa ausiliaria od un suo delegato tecnico potrà verificare la gara e i capitolati d’appalto prima di consentire l’avvalimento e potrà negarlo, a suo insindacabile giudizio. In tal caso è legittimo il provvedimento di esclusione dalla gara, poiché la condizione è tale da rendere l’impegno dell’ausiliaria sostanzialmente privo di vincolo.

Contributo a cura del Dipartimento di Diritto amministrativo

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