Soccorso istruttorio “processuale”: condizioni e limiti

La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 975 del 2 marzo 2017, ha ritenuto potersi dare luogo al cd. soccorso istruttorio “processuale” nel caso in cui l’incompletezza della dichiarazione venga dedotta come motivo di impugnazione dell’aggiudicazione da parte di altra impresa partecipante alla selezione e vi sia contemporaneamente la prova del possesso del requisito: ciò in applicazione della scelta sostanzialistica del legislatore, diretta ad impedire l’esclusione per vizi formali nella dichiarazione.

La questione, tuttavia, non può essere rilevata d’ufficio dal giudice ma presuppone sempre un’iniziativa della parte aggiudicataria, che può anche limitarsi ad una deduzione difensiva che dimostri la natura meramente formale dell’errore contenuto nella dichiarazione.

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