La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 410 del 3 febbraio 2016, ha giudicato illegittimo il provvedimento di revoca dell’aggiudicazione di una gara qualora il provvedimento interdittivo che aveva colpito l’impresa risultata aggiudicataria fosse stato sostituito da un’attestazione positiva, a nulla rilevando che tale società non risultasse “coperta” dalle certificazioni antimafia per tutto il periodo del procedimento e…
Categoria: Informativa interdittiva antimafia
Avvalimento “di garanzia”, sostituzione dell’impresa ausiliaria interdetta, attribuzione del punteggio, responsabilità solidale
Numerose sentenze hanno avuto questo mese l’occasione di puntualizzare diversi aspetti relativi al contratto di avvalimento, dalle caratteristiche dell’avvalimento “di garanzia” alla possibilità di sostituzione della mandante colpita da interdittiva antimafia. La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 5038 del 4 novembre 2015, ha affermato che, nel cosiddetto avvalimento “di garanzia”, non è necessario che la dichiarazione negoziale…
Interdittiva antimafia: revoca o recesso della P.A., presupposti per l’adozione
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3653 del 24 luglio 2015, ha affermato che, in presenza di un’informativa interdittiva antimafia, il provvedimento di revoca o recesso adottato dalla P.A. non deve essere corredato da alcuna specifica motivazione, salva l’ipotesi, del tutto eccezionale, in cui venga riconosciuto prevalente l’interesse alla conclusione della commessa con l’originario affidatario, a fronte…
Interdittiva antimafia: il caso della mandataria interdetta
Analogamente a quanto avviene nel caso in cui ad essere interdetta sia la mandante, il T.A.R. Sicilia, Catania (sentenza n. 1798 del 15 aprile 2015), ha ritenuto possibile che la stazione appaltante prosegua il rapporto di appalto con la mandante, previa sostituzione della mandataria colpita da informativa interdittiva antimafia. Contributo a cura del Dipartimento di Diritto amministrativo Categorie
Interdittiva antimafia: presupposti per l’emissione, subappalto ad impresa collegata alla malavita
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1345 del 13 marzo 2015, ha affermato che, in sede di emissione di informative antimafia da parte delle Prefetture, non si può ritenere, in mancanza di altri elementi, che una grande impresa sia condizionata dalla criminalità organizzata soltanto per aver affidato in subappalto una porzione non consistente…
Interdittiva antimafia in capo alla mandante: illegittima la revoca in autotutela dell’aggiudicazione
Il T.A.R. Campania, Napoli, con sentenza n. 94 del 9 gennaio 2015, ha giudicato illegittimo il provvedimento con cui il Comune aveva revocato in autotutela l’aggiudicazione di un appalto di servizi con la motivazione che la mandante era stata raggiunta da informativa interdittiva antimafia, avendo la mandataria della medesima ATI tempestivamente comunicato alla stazione appaltante di volersi…
