DURC: difetto del requisito, esclusione dalla gara, diversa composizione dell’A.T.I.
La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1116 del 18 febbraio 2019, in una controversia per cui ratione temporis era applicabile il d.lgs. n. 163/2006, ha ribadito che il requisito della regolarità contributiva deve sussistere al momento di presentazione dell’offerta e deve permanere per tutta la durata della procedura di aggiudicazione, non essendo consentite regolarizzazioni postume. La sentenza ha…
DURC: nozione di “violazione grave” ai fini dell’esclusione, compiti della stazione appaltante, dilazione di pagamento
La VI Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 4349 del 15 settembre 2017, ha affermato che la nozione di “violazione grave” alla quale fa riferimento l’art. 38, comma 1, lettera i), d.lgs. n. 163/2006, per il requisito della regolarità contributiva non è rimessa alla valutazione caso per caso della stazione appaltante, ma si desume dalla disciplina previdenziale, e in…
DURC: difetto del requisito in pendenza di un contenzioso tributario
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3614 del 21 luglio 2017, ha affermato che, ai fini della regolarità fiscale, richiesta per la partecipazione a gare pubbliche, non è sufficiente la pendenza di un contenzioso tributario per poter ritenere non esistenti le violazioni fiscali, già contestate, che ne sono oggetto, ma deve tenersi conto della definizione del contenzioso…
DURC: giurisdizione del giudice amministrativo, ricorsi in Cassazione ex art. 111 Cost.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con sentenza n. 8117 del 19 marzo 2017, decidendo un ricorso avverso una sentenza del Consiglio di Stato ex art. 111, comma 8, Cost., hanno cassato con rinvio detta sentenza, che aveva negato la giurisdizione del Giudice amministrativo in ordine all’accertamento della regolarità del DURC, omettendo così di esaminare le censure formulate dalle ricorrenti avverso la pronuncia…
DURC: per la CGUE la normativa italiana è compatibile con il diritto dell’Unione europea
La IX Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con sentenza del 10 novembre 2016 resa nella causa C-199/15, ha ritenuto compatibile con il diritto dell’Unione europea e, nella fattispecie, con l’art. 45 della direttiva 2004/18/CE, una normativa nazionale (come quella italiana) che obbliga la stazione appaltante ad escludere un’impresa a causa di una violazione in materia di versamento di contributi…
DURC: violazioni commesse da società facenti parte di un Consorzio, esclusione dalla gara
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 2937 del 30 giugno 2016, ha ritenuto legittima l’esclusione di un Consorzio da una gara di appalto, motivata con riferimento alla sussistenza di violazioni gravi e definitivamente accertate rispetto agli obblighi fiscali, a nulla rilevando che tali irregolarità si riferissero non al Consorzio in quanto tale ma a società incorporate dal…
Ancora l’Adunanza Plenaria sul DURC: giurisdizione del G.A., impossibilità di regolarizzazione in corso di gara
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 10 del 25 maggio 2016, ha ritenuto rientrante nella giurisdizione del giudice amministrativo la definizione dell’accertamento inerente alla regolarità del DURC. In particolare, l’accertamento del g.a. riguarda il DURC inteso quale atto interno della fase procedimentale di verifica dei requisiti di ammissione dichiarati dal partecipante alla gara. Il giudizio sulla…
L’Adunanza Plenaria sul preavviso di DURC negativo
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6 del 29 febbraio 2016, ha confermato, anche a seguito dell’entrata in vigore della nuova disciplina del cd. preavviso di DURC negativo previsto all’art. 31, comma 8, d.l. n. 69/2013, l’orientamento secondo cui l’assenza del requisito della regolarità contributiva e previdenziale alla data di presentazione dell’offerta costituisce causa di…
DURC: irrilevanza di un adempimento tardivo degli obblighi contributivi
La I Sezione del T.A.R. Piemonte, Torino, con sentenza n. 52 del 20 gennaio 2016, ha ritenuto irrilevante un eventuale adempimento tardivo degli obblighi contributivi e fiscali, ancorché con effetti retroattivi, giacché l’ammissibilità della regolarizzazione postuma si tradurrebbe in un’integrazione dell’offerta, configurandosi come violazione della par condicio. Il requisito della regolarità contributiva e fiscale, invece, deve essere mantenuto per tutto lo svolgimento…
DURC: difetto del requisito, revoca dell’aggiudicazione
La I Sezione del T.A.R. Campania, Napoli, con sentenza n. 3762 del 14 luglio 2015, ha considerato illegittima la revoca in autotutela dell’aggiudicazione di una gara di appalto motivata con riferimento all’accertato difetto di possesso del requisito della regolarità contributiva, ove l’impresa interessata abbia prodotto una dichiarazione sostitutiva attestante una situazione di regolarità contributiva, avendo sanato la irregolarità prima della scadenza…
DURC: applicabilità del cd. preavviso di rigetto
In merito al dibattuto tema della regolarizzazione del D.U.R.C. negativo, prevista dall’art. 31, comma 8, d.l. 69/2013, il T.A.R. Sicilia, Palermo, con sentenza n. 660 del 12 marzo 2015, ha ritenuto che il requisito della regolarità contributiva debba sussistere al momento della dichiarazione e non alla scadenza del termine di quindici giorni assegnato dall’Ente previdenziale per la regolarizzazione (la…
DURC: limiti e condizioni per il soccorso istruttorio
Il T.A.R. Sardegna, con sentenza n. 341 del 16 febbraio 2015, è intervenuto in materia di DURC, ponendo dei limiti al principio di soccorso istruttorio in un’altra sua espressione. In particolare, la disposizione secondo cui l’ente preposto al rilascio del DURC, prima della sua emissione, deve invitare “l’interessato a regolarizzare la propria posizione entro un termine non…
