La I Sezione del T.A.R. Lazio, Latina, con sentenza n. 756 del 31 dicembre 2019, ha affermato che, in caso di affidamento di un appalto a misura, l’elenco prezzi e il computo metrico estimativo costituiscono parte integrante dell’offerta economica, sicché eventuali discordanze tra quanto rappresentato in tali documenti e il prezzo finale offerto in gara rendono l’offerta economica contraddittoria e inattendibile,…
Categoria: Cause di esclusione
Cause di esclusione: affitto di ramo d’azienda, fallimento della società affittante
La IV Sezione del T.A.R. Campania, Napoli, con sentenza n. 5684 del 3 dicembre 2019, ha chiarito che, qualora l’impresa partecipante a una gara d’appalto affitti un ramo di un’altra azienda onde raggiungere il requisito del fatturato minimo, il fallimento della società affittante non rileva quale causa di esclusione dell’affittuaria; l’art. 105, comma 6, d.lgs. n. 50 del 2016, infatti, prevede…
Decreto “sblocca cantieri”: la nuova disciplina delle cause di esclusione interseca quella sul subappalto
Il decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” (cd. “Decreto sblocca cantieri”), recentemente convertito, con modificazioni, in legge 14 giugno 2019, n. 55 (in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17…
Violazione di linee guida ANAC: non è causa di esclusione dalla gara
La II Sezione del T.A.R. Puglia, Lecce, con sentenza n. 519 del 28 marzo 2019, ha affermato che non è possibile disporre l’esclusione di una concorrente da una gara di appalto sulla base di una disposizione contenuta in linee guida dell’ANAC e non contemplata da alcuna disposizione né della lex generalis né della lex specialis. Infatti, le suddette linee guida non sono state approvate…
R.T.I.: per l’Adunanza Plenaria resta necessaria la corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 6 del 27 marzo 2019, ha ribadito la perdurante necessità della corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione negli appalti di lavori. Ha chiarito, infatti, l’Adunanza Plenaria che, ai sensi dell’art. 92, comma 2, d.P.R. n. 207/2010, la mancanza del requisito di qualificazione in misura corrispondente alla quota dei…
R.T.I.: per il Consiglio di Stato insussistente l’obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1327 del 26 febbraio 2019, ribadendo il proprio orientamento di cui alle sentenze nn. 487–488–489–490–491 del 21.1.2018, espressamente richiamate, ha ritenuto insussistente un obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione nelle A.t.i., nel silenzio del nuovo Codice dei contratti pubblici sul punto. Pertanto, in mancanza di una previsione specifica…
DURC: difetto del requisito, esclusione dalla gara, diversa composizione dell’A.T.I.
La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1116 del 18 febbraio 2019, in una controversia per cui ratione temporis era applicabile il d.lgs. n. 163/2006, ha ribadito che il requisito della regolarità contributiva deve sussistere al momento di presentazione dell’offerta e deve permanere per tutta la durata della procedura di aggiudicazione, non essendo consentite regolarizzazioni postume. La sentenza ha…
Omessa dichiarazione dell’annotazione nel casellario informatico ANAC ed esclusione dalla gara
La I Sezione del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 1695 dell’8 febbraio 2019, ha affermato che, ai fini dell’esclusione dalla gara, è sufficiente la mancata dichiarazione dell’esistenza di un’annotazione a suo carico nel casellario informatico, a prescindere dalla rilevanza dei gravi illeciti professionali che l’avevano resa necessaria: in tal caso, infatti, la sanzione espulsiva si riconnette non già all’illecito…
R.T.I.: insussistenza dell’obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenze nn. 487 –488 –489 –490 –491 del 21 gennaio 2019, ha affermato che, nel silenzio del Codice, che nulla prevede in proposito né all’art. 48 né in altra disposizione, non possa essere ritenuto sussistente un obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione nelle a.t.i. Pertanto, in mancanza di una previsione specifica nella lex specialis,…
La copia del documento di identità in una busta non sopperisce alla carenza dello stesso in altra busta
La Sezione I-bis del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 11906 del 10 dicembre 2018, ha affermato che, stante la necessità che ogni autocertificazione ai sensi del d.P.R. n. 445/2000 sia corredata da copia di documento di identità affinché sia valida, la circostanza che il documento di identità sia comunque presente nella busta amministrativa non vale a sopperire alla carenza del…
La dichiarazione mendace, anche riferita alla posizione dell’ausiliaria, è causa di esclusione
La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 6529 del 19 novembre 2018, ha chiarito che, ai sensi del combinato disposto dell’art. 80, comma 5, lett. f-bis e dell’art. 89, comma 1, d.lgs. n. 50/2016, la dichiarazione mendace presentata dall’operatore economico, anche con riguardo alla posizione dell’impresa ausiliaria, comporta l’esclusione dalla gara. La dichiarazione mendace, infatti, rileva di per sé,…
Cause di esclusione: violazione di obblighi dichiarativi riguardanti lo svolgimento di servizi analoghi
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 5040 del 23 agosto 2018, ha osservato che, in alcuni casi, la violazione degli obblighi dichiarativi confluisce nella categoria del cd. illecito professionale di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50/2016, nella parte in cui prevede la fattispecie del «fornire, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di…
