La Sezione II-ter del T.A.R. Lazio, con sentenza n. 4517 dell’8 aprile 2019, ha ritenuto ammissibile un ricorso per motivi aggiunti proposto avverso l’esclusione della ditta aggiudicataria da parte di un ricorrente originariamente escluso e la cui esclusione sia stata ritenuta dal giudice immune dalle censure dedotte. Il T.A.R., infatti, ha ritenuto sussistenti tanto l’interesse quanto la…
Categoria: Diritto amministrativo
Avvalimento del requisito dell’esperienza pregressa: occorre un ruolo esecutivo
Con sentenza n. 2191 del 3 aprile 2019, la V Sezione del Consiglio di Stato è tornata ad occuparsi di avvalimento e lo ha fatto per precisare i contorni dell’avvalimento “operativo” per il requisito della “esperienza pregressa” sotto la vigenza del nuovo Codice dei contratti pubblici. Più in particolare, il Consiglio di Stato ha chiarito che, per…
Violazione di linee guida ANAC: non è causa di esclusione dalla gara
La II Sezione del T.A.R. Puglia, Lecce, con sentenza n. 519 del 28 marzo 2019, ha affermato che non è possibile disporre l’esclusione di una concorrente da una gara di appalto sulla base di una disposizione contenuta in linee guida dell’ANAC e non contemplata da alcuna disposizione né della lex generalis né della lex specialis. Infatti, le suddette linee guida non sono state approvate…
R.T.I.: per l’Adunanza Plenaria resta necessaria la corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 6 del 27 marzo 2019, ha ribadito la perdurante necessità della corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione negli appalti di lavori. Ha chiarito, infatti, l’Adunanza Plenaria che, ai sensi dell’art. 92, comma 2, d.P.R. n. 207/2010, la mancanza del requisito di qualificazione in misura corrispondente alla quota dei…
Principio di rotazione: valore delle linee guida ANAC
La II Sezione del T.A.R. Veneto, con sentenza n. 344 del 20 marzo 2019, ha ribadito che il principio di rotazione, nell’accezione accolta sia dalle Linee Guida ANAC sia dalla giurisprudenza allo stato maggioritaria, sebbene non inderogabile, costituisce la regola negli affidamenti a trattativa privata, essendo volto ad evitare il consolidarsi di rendite di posizione degli affidatari uscenti. Il T.A.R., pertanto,…
Differenze tra avvalimento e subappalto
La I Sezione del T.A.R. Piemonte, con sentenza n. 291 del 18 marzo 2019, ha affermato che, negli appalti pubblici, non è possibile estendere in via analogica all’avvalimento (ancorché operativo) il limite del 30% di attività delegabili, dettato espressamente per il subappalto dall’art. 105, d.lgs. n. 50/2016. Ha chiarito il T.A.R., infatti, che la disciplina del subappalto differisce significativamente da quella…
R.T.I.: per il Consiglio di Stato insussistente l’obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1327 del 26 febbraio 2019, ribadendo il proprio orientamento di cui alle sentenze nn. 487–488–489–490–491 del 21.1.2018, espressamente richiamate, ha ritenuto insussistente un obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione nelle A.t.i., nel silenzio del nuovo Codice dei contratti pubblici sul punto. Pertanto, in mancanza di una previsione specifica…
DURC: difetto del requisito, esclusione dalla gara, diversa composizione dell’A.T.I.
La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1116 del 18 febbraio 2019, in una controversia per cui ratione temporis era applicabile il d.lgs. n. 163/2006, ha ribadito che il requisito della regolarità contributiva deve sussistere al momento di presentazione dell’offerta e deve permanere per tutta la durata della procedura di aggiudicazione, non essendo consentite regolarizzazioni postume. La sentenza ha…
Rito superaccelerato: via libera dalla CGUE
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con ordinanza resa nella causa C-54/18 del 14 febbraio 2018, ha ritenuto compatibile con il diritto dell’Unione Europea, a talune condizioni, il rito superaccelerato (o superspeciale) di cui all’art. 120, comma 2-bis, c.p.a., rispetto ai due quesiti posti dal T.a.r. Piemonte con ordinanza n. 88/2018. La Corte di Giustizia…
Criterio del prezzo più basso: utilizzo legittimo per urgenza e carattere standardizzato delle prestazioni
La I Sezione del T.A.R. Lombardia, Brescia, con sentenza n. 152 del 14 febbraio 2019, ha affermato che debba essere considerato legittimo un bando di gara che abbia previsto, quale criterio di aggiudicazione, quello del minor prezzo, ai sensi dell’art. 95, comma 4, d.lgs. n. 50/2016, qualora tale scelta sia coerente con l’urgenza alla base della gara e con il carattere…
Omessa dichiarazione dell’annotazione nel casellario informatico ANAC ed esclusione dalla gara
La I Sezione del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 1695 dell’8 febbraio 2019, ha affermato che, ai fini dell’esclusione dalla gara, è sufficiente la mancata dichiarazione dell’esistenza di un’annotazione a suo carico nel casellario informatico, a prescindere dalla rilevanza dei gravi illeciti professionali che l’avevano resa necessaria: in tal caso, infatti, la sanzione espulsiva si riconnette non già all’illecito…
Criteri di aggiudicazione per servizi standardizzati ad alta intensità di manodopera: rimessione all’Adunanza Plenaria
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza non definitiva n. 882 del 5 febbraio 2019, in relazione ad un appalto di servizi ad alta intensità di manodopera e, al contempo, avente “caratteristiche standardizzate”, ha rimesso all’Adunanza Plenaria la risoluzione del contrasto giurisprudenziale sulla questione della prevalenza, o meno, del criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa rispetto al criterio…
