Affidamenti in deroga all’evidenza pubblica: interesse all’impugnazione degli operatori del settore

La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1774 del 2 marzo 2021, ha ritenuto sussistente l’interesse degli operatori economici del settore “in quanto tali” a contrastare l’affidamento intervenuto in violazione delle regole concorrenziali dell’evidenza pubblica.  Ciò è particolarmente significativo perché, nel caso di affidamenti avvenuti in violazione del principio di concorrenza, come…

Ricorso cumulativo: perdura lo sfavore giurisprudenziale

Il Consiglio di Stato, V Sezione, con sentenza n. 6385 del 22 ottobre 2020, è tornato ad occuparsi di ricorso cumulativo. La pronuncia, nel dichiarare l’inammissibilità di un ricorso cumulativo introduttivo e conseguentemente dell’appello, si inserisce nel solco della precedente giurisprudenza in materia, particolarmente attenta ad evitare abusi di questo particolare strumento processuale. La sentenza,…

L’Adunanza Plenaria sul termine di impugnazione del provvedimento di aggiudicazione di appalti pubblici

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 12 del 2 luglio 2020, ha affermato rilevanti principi di diritto, concernenti l’esatta individuazione del termine per impugnare il provvedimento di aggiudicazione di appalti pubblici, rispondendo così alle questioni rimesse della V Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 2215 del 2 aprile 2020. Tra…

Rimesse all’Adunanza Plenaria questioni relative al termine di impugnazione del provvedimento di aggiudicazione di appalti pubblici

La V Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 2215 del 2 aprile 2020, ha rimesso all’Adunanza Plenaria una serie di questioni tra loro collegate, tutte concernenti l’esatta individuazione del termine per impugnare il provvedimento di aggiudicazione di appalti pubblici. Con riferimento a tale problematica, la V Sezione ha richiesto all’Adunanza Plenaria di confermare la…

Rito superaccelerato: ammissibilità dell’impugnazione con motivi aggiunti del provvedimento di aggiudicazione

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, con sentenza n. 123 del 14 febbraio 2020, ha avuto l’occasione di chiarire uno degli aspetti applicativi più dibattuti del rito superaccelerato, definendo se ed entro quali limiti sia ammissibile l’impugnazione con motivi aggiunti del provvedimento di aggiudicazione, intervenuto nelle more del giudizio introdotto ai sensi del…

Rito superaccelerato: il termine decorre dall’effettiva conoscenza dei motivi di illegittimità dell’ammissione

La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 546 del 22 gennaio 2020, ha reso interessanti considerazioni in tema di rito superaccelerato, ancora applicabile ratione temporis «ai processi iniziati dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto» (art. 1, comma 23, D.L. n. 32/2019) e, quindi, anche al caso di specie….

La Corte costituzionale salva il rito superaccelerato

La Corte costituzionale, con sentenza n. 271 del 13 dicembre 2019, ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 120, comma 2-bis, del Codice del processo amministrativo, sollevata dal T.a.r. Puglia, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione e ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale, sollevate sempre dal…

Rito superaccelerato: continua ad applicarsi per gare bandite prima del decreto “sblocca cantieri”

Il T.a.r. Lazio, Roma, con ordinanza n. 7258 dell’8 novembre 2019, relativa a un giudizio instaurato successivamente all’entrata in vigore del decreto legge n. 32 del 18 aprile 2019 (c.d. decreto “sblocca cantieri”) e della relativa legge di conversione 14 giugno 2019, n. 55, ha ritenuto che un ricorso avverso un provvedimento di aggiudicazione definitiva presentasse…

Ricorso principale: per la CGUE va sempre esaminato

La X Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con la sentenza del 5 settembre 2019 resa nella causa C-333/18, è tornata a esprimersi in materia di rapporti tra ricorso principale e ricorso incidentale, riaffermando la necessità che venga sempre esaminato anche il ricorso principale. In particolare, la Corte di Giustizia ha statuito il seguente principio…

Motivi aggiunti: devono essere comunque esaminati in caso di rigetto del ricorso avverso la propria esclusione

La Sezione II-ter del T.A.R. Lazio, con sentenza n. 4517 dell’8 aprile 2019, ha ritenuto ammissibile un ricorso per motivi aggiunti proposto avverso l’esclusione della ditta aggiudicataria da parte di un ricorrente originariamente escluso e la cui esclusione sia stata ritenuta dal giudice immune dalle censure dedotte. Il T.A.R., infatti, ha ritenuto sussistenti tanto l’interesse quanto la…

Rito superaccelerato: via libera dalla CGUE

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con ordinanza resa nella causa C-54/18 del 14 febbraio 2018, ha ritenuto compatibile con il diritto dell’Unione Europea, a talune condizioni, il rito superaccelerato (o superspeciale) di cui all’art. 120, comma 2-bis, c.p.a., rispetto ai due quesiti posti dal T.a.r. Piemonte con ordinanza n. 88/2018. La Corte di Giustizia…