Revocazione delle sentenze del Consiglio di Stato: due pronunce fanno chiarezza
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 2316 del 18 marzo 2021, e la IV Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 2342 dello stesso giorno, hanno avuto modo di chiarire presupposti e condizioni alla base della revocazione delle sentenze, a partire da due differenti fattispecie. In entrambi i casi, i…
Affidamenti in deroga all’evidenza pubblica: interesse all’impugnazione degli operatori del settore
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1774 del 2 marzo 2021, ha ritenuto sussistente l’interesse degli operatori economici del settore “in quanto tali” a contrastare l’affidamento intervenuto in violazione delle regole concorrenziali dell’evidenza pubblica. Ciò è particolarmente significativo perché, nel caso di affidamenti avvenuti in violazione del principio di concorrenza, come…
Ricorso cumulativo: perdura lo sfavore giurisprudenziale
Il Consiglio di Stato, V Sezione, con sentenza n. 6385 del 22 ottobre 2020, è tornato ad occuparsi di ricorso cumulativo. La pronuncia, nel dichiarare l’inammissibilità di un ricorso cumulativo introduttivo e conseguentemente dell’appello, si inserisce nel solco della precedente giurisprudenza in materia, particolarmente attenta ad evitare abusi di questo particolare strumento processuale. La sentenza,…
L’Adunanza Plenaria sul termine di impugnazione del provvedimento di aggiudicazione di appalti pubblici
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 12 del 2 luglio 2020, ha affermato rilevanti principi di diritto, concernenti l’esatta individuazione del termine per impugnare il provvedimento di aggiudicazione di appalti pubblici, rispondendo così alle questioni rimesse della V Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 2215 del 2 aprile 2020. Tra…
Rimesse all’Adunanza Plenaria questioni relative al termine di impugnazione del provvedimento di aggiudicazione di appalti pubblici
La V Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 2215 del 2 aprile 2020, ha rimesso all’Adunanza Plenaria una serie di questioni tra loro collegate, tutte concernenti l’esatta individuazione del termine per impugnare il provvedimento di aggiudicazione di appalti pubblici. Con riferimento a tale problematica, la V Sezione ha richiesto all’Adunanza Plenaria di confermare la…
Rito superaccelerato: ammissibilità dell’impugnazione con motivi aggiunti del provvedimento di aggiudicazione
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, con sentenza n. 123 del 14 febbraio 2020, ha avuto l’occasione di chiarire uno degli aspetti applicativi più dibattuti del rito superaccelerato, definendo se ed entro quali limiti sia ammissibile l’impugnazione con motivi aggiunti del provvedimento di aggiudicazione, intervenuto nelle more del giudizio introdotto ai sensi del…
Rito superaccelerato: il termine decorre dall’effettiva conoscenza dei motivi di illegittimità dell’ammissione
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 546 del 22 gennaio 2020, ha reso interessanti considerazioni in tema di rito superaccelerato, ancora applicabile ratione temporis «ai processi iniziati dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto» (art. 1, comma 23, D.L. n. 32/2019) e, quindi, anche al caso di specie.…
La Corte costituzionale salva il rito superaccelerato
La Corte costituzionale, con sentenza n. 271 del 13 dicembre 2019, ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 120, comma 2-bis, del Codice del processo amministrativo, sollevata dal T.a.r. Puglia, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione e ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale, sollevate sempre dal…
Rito superaccelerato: continua ad applicarsi per gare bandite prima del decreto “sblocca cantieri”
Il T.a.r. Lazio, Roma, con ordinanza n. 7258 dell’8 novembre 2019, relativa a un giudizio instaurato successivamente all’entrata in vigore del decreto legge n. 32 del 18 aprile 2019 (c.d. decreto “sblocca cantieri”) e della relativa legge di conversione 14 giugno 2019, n. 55, ha ritenuto che un ricorso avverso un provvedimento di aggiudicazione definitiva presentasse…
Ricorso principale: per la CGUE va sempre esaminato
La X Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con la sentenza del 5 settembre 2019 resa nella causa C-333/18, è tornata a esprimersi in materia di rapporti tra ricorso principale e ricorso incidentale, riaffermando la necessità che venga sempre esaminato anche il ricorso principale. In particolare, la Corte di Giustizia ha statuito il seguente principio…
Motivi aggiunti: devono essere comunque esaminati in caso di rigetto del ricorso avverso la propria esclusione
La Sezione II-ter del T.A.R. Lazio, con sentenza n. 4517 dell’8 aprile 2019, ha ritenuto ammissibile un ricorso per motivi aggiunti proposto avverso l’esclusione della ditta aggiudicataria da parte di un ricorrente originariamente escluso e la cui esclusione sia stata ritenuta dal giudice immune dalle censure dedotte. Il T.A.R., infatti, ha ritenuto sussistenti tanto l’interesse quanto la…
Rito superaccelerato: via libera dalla CGUE
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con ordinanza resa nella causa C-54/18 del 14 febbraio 2018, ha ritenuto compatibile con il diritto dell’Unione Europea, a talune condizioni, il rito superaccelerato (o superspeciale) di cui all’art. 120, comma 2-bis, c.p.a., rispetto ai due quesiti posti dal T.a.r. Piemonte con ordinanza n. 88/2018. La Corte di Giustizia…
Rito superaccelerato: rapporti con un ricorso incidentale escludente
La III Sezione del T.A.R. Puglia, Lecce, con sentenza n. 1362 del 27 settembre 2018, si è pronunciata in merito al rapporto tra il nuovo rito superaccelerato e un ricorso incidentale escludente. Il T.A.R. Puglia, infatti, dopo aver richiamato i più rilevanti arresti giurisprudenziali in tema di rapporti tra ricorso principale e ricorso incidentale, si è interrogato sulla configurabilità di un…
Rito superaccelerato: sollevata questione di legittimità costituzionale
La III Sezione del T.A.R. Puglia, Bari, con ordinanza n. 903 del 20 giugno 2018, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale dell’art. 120, comma 2-bis, primo e secondo periodo, c.p.a., limitatamente all’onere di immediata impugnazione dei provvedimenti di ammissione, nella parte in cui onera l’impresa partecipante alla gara a impugnare immediatamente le ammissioni delle altre…
L’Adunanza Plenaria (ancora) sul rapporto tra ricorso principale e incidentale: nuova rimessione alla CGUE, precisazioni
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 6 dell’11 maggio 2018, ha rimesso ancora una volta alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea una questione riguardante l’ordine di esame del ricorso principale e di quello incidentale, avendo riguardo stavolta allo specifico caso in cui vi siano in gara più di due concorrenti non evocati in giudizio e le…
Rito superaccelerato: onere di impugnazione immediata ma non “al buio”
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1902 del 27 marzo 2018, ha precisato alcuni principi relativi all’applicazione del controverso rito superaccelerato, introdotto dall’art. 204, d.lgs. n. 50/2016, modificando l’art. 120, c.p.a. In particolare, l’onere di impugnazione immediata degli atti di ammissione ed esclusione dei concorrenti dalla gara di appalto, da effettuarsi entro…
Rito superaccelerato: ordinanza di rimessione alla CGUE
La I Sezione del T.A.R. Piemonte, con ordinanza n. 88 del 17 gennaio 2018, ha rimesso Corte di Giustizia dell’Unione Europea i due seguenti quesiti riguardanti il cosiddetto rito super-accelerato (o super-speciale): «se la disciplina europea in materia di diritto di difesa, di giusto processo e di effettività sostanziale della tutela, segnatamente, gli articoli artt. 6 e 13 della CEDU, l’art.…
Ricorso incidentale: ordine di esame rispetto al ricorso principale, pluralità di concorrenti le cui offerte non sono censurate, rimessione all’Adunanza Plenaria
La V Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 5103 del 6 novembre 2017, preso atto dei diversi indirizzi interpretativi sviluppatisi in merito alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 aprile 2016, C-689/13 (cd. sentenza Puligienica), ha rimesso nuovamente all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato una questione afferente l’ordine di esame del ricorso principale e di quello incidentale, con…
Ricorso incidentale: casi in cui sussiste la necessità di esaminare anche il ricorso principale
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3708 del 26 agosto 2016, ha fornito numerosi chiarimenti riguardo ai principi dettati dalla recente (e fondamentale) sentenza “Puligienica” della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (C-689/13 del 5 aprile), precisando, in particolar modo, in quali casi l’esame del ricorso principale, a seguito della proposizione di un ricorso incidentale escludente, debba effettivamente considerarsi…
Ricorso incidentale: per la CGUE è necessario esaminare in ogni caso anche il ricorso principale
La Grande Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con sentenza C-689/13 del 5 aprile 2016 (c.d. sentenza Puligienica), ha ritenuto incompatibile con il diritto dell’Unione la regola giurisprudenziale nazionale, autorevolmente sostenuta dall’Adunanza Plenaria con le sentenze n. 4/2011 e n. 9/2014, che impone di esaminare preliminarmente il ricorso incidentale e, se quest’ultimo risulta fondato, di dichiarare il ricorso principale inammissibile, senza esame nel merito.Andando…
