Esclusione dalla gara: i recenti approdi del T.A.R. Lazio e del T.A.R. Molise in materia di gravi irregolarità fiscali e di offerte anomale
Il T.A.R. Lazio – Roma, con sentenza del 20 gennaio 2022, n. 659 e il T.A.R. Molise, con sentenza del 19 gennaio 2022, n. 11 si sono occupati della questione relativa all’esclusione di un concorrente dalla procedura di gara, rispettivamente per gravi irregolarità fiscali e nell’ipotesi di valutazione negativa delle giustificazioni delle offerte sospettate di…
Offerte anomale: appalti a misura, rischio di superamento del quinto d’obbligo, esclusione
La I Sezione del T.A.R. Lombardia, Brescia, con sentenza n. 179 del 23 febbraio 2021, ha ritenuto legittima l’esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese da una gara di appalto da aggiudicare a misura, motivata con riferimento al fatto che alcune voci dell’offerta, presentando valori elevati, rappresentano un’area di rischio per la stazione appaltante. Più…
Giudizio di anomalia – Obbligo di corrispondenza quote di partecipazione, qualificazione ed esecuzione
La I Sezione del T.A.R. Piemonte, con sentenza n. 178 del 22 febbraio 2021, ha operato una puntuale ricostruzione dei principi che regolano il giudizio di anomalia dell’offerta e dei conseguenti limiti al sindacato del giudice amministrativo rispetto alle valutazioni espresse dalla stazione appaltante. Nella medesima sentenza, il T.A.R. si è, inoltre, pronunciato in merito…
Decreto “sblocca cantieri”: le modifiche alla disciplina delle offerte anomale
Il decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” (cd. “Decreto sblocca cantieri”), recentemente convertito, con modificazioni, in legge 14 giugno 2019, n. 55 (in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17 giugno…
Oneri di sicurezza: riduzione dell’importo in sede di verifica delle offerte anomale
La IV Sezione del T.A.R. Lombardia, Milano, con sentenza n. 2281 del 12 ottobre 2018, ha ritenuto illegittima l’aggiudicazione di una gara di appalto ad una impresa che, in sede di giustificazioni dell’anomalia, abbia illegittimamente ridotto l’importo degli oneri di sicurezza aziendali di cui all’art. 95, comma 10, d.lgs. n. 50/2016; infatti, l’indicazione degli oneri di sicurezza costituisce elemento indefettibile dell’offerta,…
Offerte anomale: l’Adunanza Plenaria sposa il criterio “associativo”
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 13 del 30 agosto 2018, ha chiarito quale debba essere l’interpretazione delle locuzioni “offerte ammesse” e “concorrenti ammessi” di cui all’art. 97, comma 2, lett. b), d.lgs. n. 50/2016, ai fini dell’applicazione del fattore di correzione. L’Adunanza Plenaria ha, quindi, affermato che la locuzione “offerte ammesse”, riferita alla platea di concorrenti…
Offerte anomale: discrezionalità tecnica, limiti del sindacato del G.A., valutazione di incongruità effettuata esclusivamente dal RUP
La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 5047 del 24 agosto 2018, ha ribadito che il giudizio sull’anomalia delle offerte è un giudizio ampiamente discrezionale, espressione paradigmatica di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza. Il giudice amministrativo, pertanto, può sindacare le valutazioni della P.A. sotto il profilo della logicità, ragionevolezza ed…
Offerte anomale: rimessa all’Adunanza Plenaria una questione relativa al c.d. “taglio delle ali”
La V Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 3472 dell’8 giugno 2018, ha rimesso all’Adunanza Plenaria una questione relativa alla corretta interpretazione dell’art. 97, comma 2, lett. b), d.lgs. n. 50/2016, nella parte in cui si fa riferimento ai “concorrenti ammessi” per il computo del c.d. ”fattore di correzione”, per stabilire se vi rientrano anche i concorrenti le…
Offerte anomale: congruità dell’offerta, tabelle ministeriali, indici medi
La IV Sezione del T.A.R. Lombardia, Milano, con sentenza n. 933 del 6 aprile 2018, ha ribadito che, nelle gare di appalto, la valutazione compiuta in materia di congruità del prezzo offerto dalla stazione appaltante costituisce espressione di un tipico potere tecnico-discrezionale ad essa riservato che, come tale, è insindacabile in sede giurisdizionale, salvo che la manifesta e macroscopica erroneità o…
Offerte anomale: la verifica dell’anomalia va riferita alle circostanze del caso concreto
La II Sezione del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 5899 del 18 maggio 2017, ha precisato che l’anomalia dell’offerta va verificata considerando tutte le circostanze del caso concreto, poiché anche un utile apparentemente modesto può comportare un vantaggio significativo sia per la prosecuzione in sé dell’attività lavorativa, sia per la qualificazione, la pubblicità e il vantaggio curricolare derivanti per l’impresa…
Offerte anomale: sindacabilità del giudizio di verifica della congruità dell’offerta
La I Sezione del T.A.R. Lombardia, Milano, con sentenza n. 963 del 27 aprile 2017, ha chiarito che la valutazione della congruità dell’offerta, pur essendo espressione di discrezionalità tecnica della stazione appaltante, è suscettibile di sindacato esterno da parte del giudice amministrativo nei profili dell’eccesso di potere per manifesta irragionevolezza, erronea valutazione dei presupposti, e contraddittorietà. Il T.A.R. ha rilevato che,…
Offerte anomale: rimessa all’Adunanza Plenaria una questione relativa al c.d. “taglio delle ali”
La III Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 1151 del 13 marzo 2017, ha rimesso all’Adunanza Plenaria questioni relative all’operazione cd. di “taglio delle ali”, volta a calcolare quali siano le offerte da accantonare quando il criterio dell’aggiudicazione è quello del prezzo più basso. Con il primo quesito la III Sezione chiede se, nel calcolo del 10% delle offerte…
Offerte anomale: tabelle ministeriali, costo medio orario societario
La Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, con sentenza n. 68 del 27 febbraio 2017, ha ritenuto legittimo il giudizio di non anomalia di un’offerta con un costo medio orario inferiore a quello previsto dalle tabelle ministeriali, motivato con riferimento al concetto di costo medio orario societario, ritenuto congruo dalla stazione appaltante quale elemento discretivo (rispetto…
Offerte anomale: nuovo Codice degli Appalti, tabelle ministeriali
La Sezione I-ter del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 12873 del 30 dicembre 2016, ha chiarito che, in tema di valutazione dell’anomalia dell’offerta, le tabelle indicate dall’art. 97, d.lgs. n. 50/2016, per l’individuazione del costo del personale e dei minimi salariarli retributivi non sono altro che quelle già previste, con disposizione perfettamente sovrapponibile, dall’art. 86, comma 3-bis, d.lgs. n. 163/2006,…
Offerte anomale: legittimità del ricalcolo della soglia di anomalia
La I Sezione del T.A.R. Toscana, con sentenza n. 1372 del 19 settembre 2016, ha ritenuto legittimo l’esercizio del potere di modificare la soglia di anomalia, riammettendo in gara concorrenti esclusi nelle precedenti fasi del procedimento, purché ciò avvenga prima dell’aggiudicazione definitiva. In questo modo si evita che la stazione appaltante, avvedutasi dell’errore, debba mantenere ferma l’aggiudicazione in favore di un…
Offerte anomale: non è possibile stabilire una soglia minima di utile
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 211 del 22 gennaio 2016, ha ritenuto che, nell’ambito dei giudizi di anomalia dell’offerta, non è possibile stabilire una soglia minima di utile al di sotto della quale l’offerta deve essere considerata anomale. La valutazione di anomalia, infatti, pur essendo espressione paradigmatica di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di manifesta…
Offerte anomale: verifica di attendibilità delle offerte, criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 4209 dell’8 settembre 2015, ha ritenuto che, nell’ambito del procedimento di verifica dell’anomalia, occorre verificare se l’elemento costituito dal costo del lavoro possa trovare compensazione, in concreto, nelle varie voci dell’offerta, potendo essere condizionato dal tipo di organizzazione aziendale e dalle conseguenti economie di scala ed avendo le tabelle ministeriali…
Offerte anomale: verifica di attendibilità delle offerte
La VI Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3935 del 14 agosto 2015, ha ritenuto che il procedimento di verifica dell’anomalia, di esclusiva spettanza delle amministrazioni, debba essere rivolto ad accertare in concreto che l’offerta sia attendibile nel suo complesso ed affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto, garantendo così l’interesse pubblico perseguito dalla stazione appaltante per la scelta…
Offerte anomale: valutazione globale, legittimità di offerte con utile ridotto
La IV Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3137 del 23 giugno 2015, ha affermato che, in sede di verifica di offerte di cui si sospetti l’anomalia, la valutazione di congruità dev’essere globale e sintetica e non può concentrarsi, esclusivamente e in modo “parcellizzato”, sulle singole voci di prezzo, dal momento che l’obiettivo dell’indagine è accertare l’affidabilità dell’offerta nel…
Offerte anomale: limiti alla derogabilità delle tabelle ministeriali, soglie di anomalia, offerte “in perdita”
Con la sentenza del 23 aprile 2015, n. 1013, il T.A.R. Lombardia, Milano, IV Sezione, ha affermato che è possibile discostarsi dalle tabelle redatte dal Ministero del Lavoro recanti il costo della manodopera, pur essendo i dati in esse contenuti in linea di principio derogabili, soltanto sulla scorta di una motivazione puntuale e rigorosa. In caso contrario,…
