Esclusione dalla gara: i recenti approdi del T.A.R. Lazio e del T.A.R. Molise in materia di gravi irregolarità fiscali e di offerte anomale
Il T.A.R. Lazio – Roma, con sentenza del 20 gennaio 2022, n. 659 e il T.A.R. Molise, con sentenza del 19 gennaio 2022, n. 11 si sono occupati della questione relativa all’esclusione di un concorrente dalla procedura di gara, rispettivamente per gravi irregolarità fiscali e nell’ipotesi di valutazione negativa delle giustificazioni delle offerte sospettate di…
Alta velocità Napoli – Bari: lo Studio Legale Ferola vince in Consiglio di Stato
Lo Studio Legale Ferola e lo Studio Caporale Carbone Giuffrè e associati hanno vinto in Consiglio di Stato un giudizio riguardante la procedura di gara indetta da Rete Ferroviaria Italiana s.p.a., per l’affidamento della “progettazione esecutiva ed esecuzione in appalto dei lavori di realizzazione della linea ferroviaria Napoli – Bari, tratta Telese – San Lorenzo – Vitulano”, per un valore…
Esclusione dalla gara di un Consorzio stabile per gravi illeciti professionali commessi da una delle consorziate: i chiarimenti del T.A.R. Lazio
La sez. I-quater del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 7300 del 18 giugno 2021, si è pronunciata relativamente all’ipotesi in cui la causa di esclusione per gravi illeciti professionali, di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50/2016, riguardi una delle imprese appartenenti a un Consorzio stabile, nel caso in cui i…
Avvalimento: per la Corte di Giustizia UE deve essere consentita la sostituzione dell’impresa ausiliaria che abbia reso dichiarazioni non veritiere
La IX Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione europea, con sentenza 3 giugno 2021 resa nella causa C-210/20, ha ritenuto incompatibile con il diritto eurounitario una normativa nazionale che preveda l’esclusione automatica del concorrente qualora l’impresa ausiliaria abbia reso dichiarazioni non veritiere, senza consentire la sostituzione della stessa impresa ausiliaria. Più in particolare, la Corte…
Concordato in bianco e appalti pubblici: per l’Adunanza Plenaria non sussiste una causa di esclusione automatica ma è necessaria l’autorizzazione del Tribunale
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 9 del 27 maggio 2021, ha enunciato principi di diritto relativi al rapporto tra concordato preventivo e contratti pubblici, chiarendo che: la presentazione di una domanda di concordato in bianco o con riserva non integra una causa di esclusione automatica dalla gara; l’eventuale partecipazione alle gare…
Gravi illeciti professionali: esclusione in presenza del solo rinvio a giudizio del legale rappresentante dell’impresa concorrente
La I Sezione del T.A.R. Lombardia, Milano, con sentenza n. 1069 del 29 aprile 2021, ha ritenuto legittima l’esclusione per «grave errore professionale» di un’impresa concorrente, a seguito dell’emissione di una misura cautelare a carico del legale rappresentante e del suo rinvio a giudizio, qualora la stazione appaltante abbia dato atto nel provvedimento escludente di…
Avvalimento: esclusione in caso di perdita dell’attestazione SOA da parte dell’impresa ausiliaria
La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 2762 del 6 aprile 2021, ha affermato che va disposta l’esclusione dalla gara del concorrente che si sia avvalso dei requisiti di qualificazione SOA di un’impresa ausiliaria che li abbia poi perduti in corso di gara, qualora tali requisiti siano richiesti dalla lex specialis. Il…
Gravi illeciti professionali: l’ampiezza della fattispecie è confermata da due recenti pronunce
La IV Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 2495 del 24 marzo 2021, e la II Sezione del T.A.R. Campania, Salerno, con sentenza n. 731 del 22 marzo 2021, sono intervenute in materia di cause di esclusione dalla gara, con particolare riguardo alla fattispecie dei «gravi illeciti professionali» di cui all’art. 80, comma…
Emendabilità degli errori materiali nella predisposizione dell’offerta
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1773 del 2 marzo 2021, è intervenuta in materia di cause esclusone dalla gara, affrontando la tematica dell’emendabilità degli errori materiali commessi nella predisposizione dell’offerta. Nella fattispecie, il Consiglio di Stato ha dichiarato illegittimo il provvedimento di esclusione di una offerta disposta in ragione dell’inserimento…
Dichiarazioni false o fuorvianti: l’esclusione non è quasi mai automatica
La VI Sezione del T.A.R. Campania, Napoli, con sentenza n. 1301 del 26 febbraio 2021, si è pronunciata in materia di cause di esclusione, con specifico riferimento all’ipotesi di dichiarazioni false o fuorvianti, eventualmente fornite anche per negligenza alla stazione appaltante. Tale circostanza, ad avviso del T.A.R. Campania, non comporta di per sé l’esclusione dalla…
Offerte anomale: appalti a misura, rischio di superamento del quinto d’obbligo, esclusione
La I Sezione del T.A.R. Lombardia, Brescia, con sentenza n. 179 del 23 febbraio 2021, ha ritenuto legittima l’esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese da una gara di appalto da aggiudicare a misura, motivata con riferimento al fatto che alcune voci dell’offerta, presentando valori elevati, rappresentano un’area di rischio per la stazione appaltante. Più…
R.T.I.: all’Adunanza Plenaria la questione della sostituibilità dell’impresa mandataria fallita
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sezione giurisdizionale, con sentenza non definitiva n. 37 del 13 gennaio 2021, è intervenuto in materia di raggruppamenti temporanei d’imprese (R.T.I.), rimettendo all’Adunanza Plenaria questioni relative alla possibilità, in caso di sopravvenuto fallimento dell’impresa mandataria, di una sua sostituzione o quantomeno di una mera estromissione della…
Cause di esclusione negli appalti “a misura”: discordanze tra elenco prezzi, computo metrico e prezzo finale offerto
La I Sezione del T.A.R. Lazio, Latina, con sentenza n. 756 del 31 dicembre 2019, ha affermato che, in caso di affidamento di un appalto a misura, l’elenco prezzi e il computo metrico estimativo costituiscono parte integrante dell’offerta economica, sicché eventuali discordanze tra quanto rappresentato in tali documenti e il prezzo finale offerto in gara rendono l’offerta economica contraddittoria e inattendibile,…
Cause di esclusione: affitto di ramo d’azienda, fallimento della società affittante
La IV Sezione del T.A.R. Campania, Napoli, con sentenza n. 5684 del 3 dicembre 2019, ha chiarito che, qualora l’impresa partecipante a una gara d’appalto affitti un ramo di un’altra azienda onde raggiungere il requisito del fatturato minimo, il fallimento della società affittante non rileva quale causa di esclusione dell’affittuaria; l’art. 105, comma 6, d.lgs. n. 50 del 2016, infatti, prevede…
Decreto “sblocca cantieri”: la nuova disciplina delle cause di esclusione interseca quella sul subappalto
Il decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” (cd. “Decreto sblocca cantieri”), recentemente convertito, con modificazioni, in legge 14 giugno 2019, n. 55 (in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17…
Violazione di linee guida ANAC: non è causa di esclusione dalla gara
La II Sezione del T.A.R. Puglia, Lecce, con sentenza n. 519 del 28 marzo 2019, ha affermato che non è possibile disporre l’esclusione di una concorrente da una gara di appalto sulla base di una disposizione contenuta in linee guida dell’ANAC e non contemplata da alcuna disposizione né della lex generalis né della lex specialis. Infatti, le suddette linee guida non sono state approvate…
R.T.I.: per l’Adunanza Plenaria resta necessaria la corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 6 del 27 marzo 2019, ha ribadito la perdurante necessità della corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione negli appalti di lavori. Ha chiarito, infatti, l’Adunanza Plenaria che, ai sensi dell’art. 92, comma 2, d.P.R. n. 207/2010, la mancanza del requisito di qualificazione in misura corrispondente alla quota dei…
R.T.I.: per il Consiglio di Stato insussistente l’obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1327 del 26 febbraio 2019, ribadendo il proprio orientamento di cui alle sentenze nn. 487-488-489-490-491 del 21.1.2018, espressamente richiamate, ha ritenuto insussistente un obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione nelle A.t.i., nel silenzio del nuovo Codice dei contratti pubblici sul punto. Pertanto, in mancanza di una previsione specifica…
DURC: difetto del requisito, esclusione dalla gara, diversa composizione dell’A.T.I.
La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1116 del 18 febbraio 2019, in una controversia per cui ratione temporis era applicabile il d.lgs. n. 163/2006, ha ribadito che il requisito della regolarità contributiva deve sussistere al momento di presentazione dell’offerta e deve permanere per tutta la durata della procedura di aggiudicazione, non essendo consentite regolarizzazioni postume. La sentenza ha…
Omessa dichiarazione dell’annotazione nel casellario informatico ANAC ed esclusione dalla gara
La I Sezione del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 1695 dell’8 febbraio 2019, ha affermato che, ai fini dell’esclusione dalla gara, è sufficiente la mancata dichiarazione dell’esistenza di un’annotazione a suo carico nel casellario informatico, a prescindere dalla rilevanza dei gravi illeciti professionali che l’avevano resa necessaria: in tal caso, infatti, la sanzione espulsiva si riconnette non già all’illecito…
R.T.I.: insussistenza dell’obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenze nn. 487 -488 -489 -490 -491 del 21 gennaio 2019, ha affermato che, nel silenzio del Codice, che nulla prevede in proposito né all’art. 48 né in altra disposizione, non possa essere ritenuto sussistente un obbligo di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione nelle a.t.i. Pertanto, in mancanza di una previsione specifica nella lex specialis,…
La copia del documento di identità in una busta non sopperisce alla carenza dello stesso in altra busta
La Sezione I-bis del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 11906 del 10 dicembre 2018, ha affermato che, stante la necessità che ogni autocertificazione ai sensi del d.P.R. n. 445/2000 sia corredata da copia di documento di identità affinché sia valida, la circostanza che il documento di identità sia comunque presente nella busta amministrativa non vale a sopperire alla carenza del…
La dichiarazione mendace, anche riferita alla posizione dell’ausiliaria, è causa di esclusione
La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 6529 del 19 novembre 2018, ha chiarito che, ai sensi del combinato disposto dell’art. 80, comma 5, lett. f-bis e dell’art. 89, comma 1, d.lgs. n. 50/2016, la dichiarazione mendace presentata dall’operatore economico, anche con riguardo alla posizione dell’impresa ausiliaria, comporta l’esclusione dalla gara. La dichiarazione mendace, infatti, rileva di per sé,…
Cause di esclusione: violazione di obblighi dichiarativi riguardanti lo svolgimento di servizi analoghi
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 5040 del 23 agosto 2018, ha osservato che, in alcuni casi, la violazione degli obblighi dichiarativi confluisce nella categoria del cd. illecito professionale di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50/2016, nella parte in cui prevede la fattispecie del «fornire, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di…
Causa di esclusione per “grave illecito professionale”: rimessione alla CGUE
La V Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 5033 del 23 agosto 2018, ha rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea la questione pregiudiziale riguardante la compatibilità con il diritto eurounitario di una disciplina nazionale che preveda che la causa di esclusione per “grave illecito professionale”, in caso di risoluzione ancora sub iudice, non possa dare luogo a esclusione dell’operatore…
Dichiarazione incompleta sufficiente ai fini dell’esclusione
La II Sezione del T.A.R. Liguria, con sentenza n. 580 del 2 luglio 2018, ha considerato l’omessa dichiarazione di un decreto penale di condanna per guida in stato di ebrezza a carico di un precedente amministratore della società (cessato da meno di un anno) ragione giustificativa sufficiente per l’esclusione, trattandosi di falsa dichiarazione. Stante la…
L’omessa dichiarazione su una precedente esclusione non integra l’ipotesi di gravi illeciti professionali
La VI Sezione del T.A.R. Campania, Napoli, con sentenza n. 3265 del 17 maggio 2018, ha chiarito che non comporta la violazione dell’obbligo di dichiarazione di illeciti professionali ex art. 80, comma 5 lett. c), d.lgs. n. 50/2016, l’omessa dichiarazione da parte del concorrente di una precedente esclusione da analoga gara bandita da altro Comune, basata su un’asserita falsa attestazione della regolarità contributiva,…
Gravi illeciti professionali e illegittimità del provvedimento di esclusione
Due recenti pronunce del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana e del T.a.r. Lazio hanno aderito a opposte interpretazioni dell’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50/2016, relativo alla causa di esclusione per gravi illeciti professionali. Dapprima, la sentenza del C.g.a. n. 252 del 30 aprile 2018 ha ribadito l’interpretazione, già fatta propria dalle…
Gravi illeciti professionali: risoluzione per inadempimento contestata in giudizio, legittimità dell’esclusione
La I Sezione del T.A.R. Campania, Napoli, con sentenza n. 2390 dell’11 aprile 2018, ha ritenuto legittima l’esclusione dalla gara ex art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50/2016, disposta perché la concorrente è iscritta al casellario informatico dell’ANAC per essersi resa colpevole di violazioni in tema in inadempimento contrattuale, a nulla rilevando che la risoluzione, disposta da altra stazione appaltante…
Esclusione dalla gara: gravi illeciti professionali, mancanza di timbro, mancanza di sottoscrizione, mandante non adeguatamente qualificata, corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione
Numerose sentenze sono intervenute questo mese in tema di cause di esclusione dalla gara, evidenziando diverse fattispecie applicative. La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1299 del 2 marzo 2018, ha affermato che, in assenza di un’elencazione tassativa dei gravi illeciti professionali ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50/2016, non sussiste nemmeno una preclusione…
Cause di esclusione: grave negligenza, illecito anticoncorrenziale, self-cleaning, completezza delle dichiarazioni
La II Sezione del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 2394 del 2 marzo 2018, ha affermato che l’art. 38, comma 1, lett. f), d.lgs. n. 163/2006, disciplinante la causa di esclusione per grave negligenza o malafede in precedenti commesse, consente alla stazione appaltante di valutare in modo globale l’affidabilità di un’impresa concorrente: l’esclusione per tale motivo, infatti, non assume una…
Cause di esclusione: presunto collegamento tra imprese
La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 58 del 4 gennaio 2018, ha ritenuto illegittima l’esclusione di due imprese partecipanti alla stessa gara per il presunto collegamento tra le stesse che sarebbe emerso dalle circostanza che: a) il consigliere di amministrazione di una impresa possieda altresì una piccola partecipazione (nella specie dell’1,44%) nel capitale sociale dell’altra; b) la…
Cause di esclusione: il caso dell’omesso versamento del contributo ANAC
La III Sezione del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 11263 del 21 novembre 2017, ha ritenuto legittima l’esclusione dalla gara di una società che non abbia allegato all’offerta le attestazioni di pagamento del contributo all’Autorità Nazionale Anticorruzione e della Garanzia Provvisoria previste dalla lex specialis, non essendo nemmeno ammissibile il ricorso al soccorso istruttorio. L’obbligo di versamento del contributo ANAC, infatti,…
ANAC: aggiornamento delle linee guida n. 3 e n. 6 pubblicato in G.U.
L’ANAC, con delibere n. 1007 e n. 1008 dell’11 ottobre 2017, ha aggiornato le linee guida n. 3 (recanti “Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni”) e n. 6 (recanti “Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di…
ANAC: parere del Consiglio di Stato sull’aggiornamento delle linee guida in materia di cause di esclusione ex art. 80
La Commissione speciale del Consiglio di Stato, con parere n. 2042 del 25 settembre 2017, ha reso il parere facoltativo richiesto dall’ANAC sull’aggiornamento delle linee guida n. 6, aventi carattere non vincolante e recanti “indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione…
DURC: nozione di “violazione grave” ai fini dell’esclusione, compiti della stazione appaltante, dilazione di pagamento
La VI Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 4349 del 15 settembre 2017, ha affermato che la nozione di “violazione grave” alla quale fa riferimento l’art. 38, comma 1, lettera i), d.lgs. n. 163/2006, per il requisito della regolarità contributiva non è rimessa alla valutazione caso per caso della stazione appaltante, ma si desume dalla disciplina previdenziale, e in…
Oneri di sicurezza: l’esclusione automatica senza possibilità di soccorso istruttorio alla CGUE
La I Sezione del T.A.R. Basilicata, con ordinanza n. 525 del 25 luglio 2017, ha rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea la questione se l’esclusione automatica dalla gara senza possibilità di soccorso istruttorio per omessa separata indicazione dei costi di sicurezza aziendale – risultante dal combinato disposto degli artt. 95, comma 10, e 83, comma 9, del Codice dei contratti…
DURC: difetto del requisito in pendenza di un contenzioso tributario
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3614 del 21 luglio 2017, ha affermato che, ai fini della regolarità fiscale, richiesta per la partecipazione a gare pubbliche, non è sufficiente la pendenza di un contenzioso tributario per poter ritenere non esistenti le violazioni fiscali, già contestate, che ne sono oggetto, ma deve tenersi conto della definizione del contenzioso…
Subappalto: obbligo di indicazione della terna al momento dell’offerta, cause di esclusione, collegamento tra le offerte
La II Sezione del T.A.R. Piemonte, con sentenza n. 328 dell’8 marzo 2017, è intervenuta in merito alla disciplina del subappalto nel nuovo Codice dei contratti pubblici, affermando, da un lato, che l’indicazione della terna in sede di offerta obbliga la stazione appaltante a verificare immediatamente la sussistenza requisiti generali di partecipazione alle gare pubbliche e, dall’altro, che tale verifica…
DURC: violazioni commesse da società facenti parte di un Consorzio, esclusione dalla gara
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 2937 del 30 giugno 2016, ha ritenuto legittima l’esclusione di un Consorzio da una gara di appalto, motivata con riferimento alla sussistenza di violazioni gravi e definitivamente accertate rispetto agli obblighi fiscali, a nulla rilevando che tali irregolarità si riferissero non al Consorzio in quanto tale ma a società incorporate dal…
Ancora l’Adunanza Plenaria sul DURC: giurisdizione del G.A., impossibilità di regolarizzazione in corso di gara
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 10 del 25 maggio 2016, ha ritenuto rientrante nella giurisdizione del giudice amministrativo la definizione dell’accertamento inerente alla regolarità del DURC. In particolare, l’accertamento del g.a. riguarda il DURC inteso quale atto interno della fase procedimentale di verifica dei requisiti di ammissione dichiarati dal partecipante alla gara. Il giudizio sulla…
L’Adunanza Plenaria sul preavviso di DURC negativo
L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6 del 29 febbraio 2016, ha confermato, anche a seguito dell’entrata in vigore della nuova disciplina del cd. preavviso di DURC negativo previsto all’art. 31, comma 8, d.l. n. 69/2013, l’orientamento secondo cui l’assenza del requisito della regolarità contributiva e previdenziale alla data di presentazione dell’offerta costituisce causa di…
Soccorso istruttorio: dichiarazioni art. 38, condanne non gravi, inadempimenti contrattuali
La II Sezione del T.A.R. Lazio, Roma, con sentenza n. 798 del 22 gennaio 2016, ha ritenuto che non possa parlarsi di dichiarazione falsa nel caso in cui un concorrente abbia omesso di dichiarare una condanna non grave, ove risulti che la dichiarazione sia stata resa utilizzando un modello predisposto dalla stazione appaltante che prevedeva l’alternativa tra la dichiarazione positiva e…
Soccorso istruttorio: i casi della dichiarazione sul grave errore professionale e dell’omessa indicazione delle quote di partecipazione ed esecuzione di R.T.I.
La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3950 del 19 agosto 2015, ha ribadito il principio secondo cui è sussistente l’obbligo della stazione appaltante di escludere dalla gara un’impresa che non abbia dichiarato la notizia della risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, anche se nei confronti di una P.A. diversa da quella che ha indetto la gara. Il…
Oneri di sicurezza: aggiramento dell’obbligo di indicazione, esclusione dalla gara
La III Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 2941 del 15 giugno 2015, ha affermato che l’obbligo di indicare a pena di esclusione, negli appalti pubblici, i costi di sicurezza aziendale non può essere aggirato indicando una percentuale dello 0,0%, essendo gli oneri di sicurezza elemento essenziale per la certezza, determinatezza e congruità dell’offerta, nonché elemento indisponibile e incomprimibile.…
Oneri di sicurezza: all’Adunanza Plenaria una nuova questione sull’obbligo di indicazione
Relativamente all’obbligo di indicare, a pena di esclusione, gli oneri di sicurezza nell’offerta economica, così come chiarito dall’Adunanza Plenaria, con sentenza n. 3 del 20 marzo 2015, la IV Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 2707 del 3 giugno 2015, ha deferito all’Adunanza Plenaria una nuova questione, non risolta dalla precedente sentenza. L’ordinanza richiede una pronuncia in merito alla possibilità, per le…
R.T.I.: partecipazione alla gara di una mandante priva del requisito del fatturato specifico, soccorso istruttorio e segnali di contrazione del contenzioso sulle violazioni dell’art. 38
Con la sentenza del 5 gennaio 2015, n. 18, la VI Sezione del Consiglio di Stato si è pronunciata in ordine alla questione se un soggetto partecipante in ATI come mandante possa partecipare alla gara, e con essa l’intero RTI, nonostante sia priva di un fatturato specifico. Secondo il Consiglio di Stato è senz’altro possibile quando la lex di gara…
